|
Il comma 6 dell'art.
36-quater e il comma 2 dell'art. 36 quinquies del D.Lgs.
626/94, così come modificato dal D.Lgs. 235/03,
prevedono che gli addetti al montaggio, smontaggio e
trasformazione dei ponteggi e i lavoratori che
utilizzano sistemi di accesso e posizionamento mediante
funi ricevano un'adeguata formazione.
L’
Ente di Formazione Professionale ASSIFORM, soggetto
formatore accreditato presso la Regione Puglia ai sensi
del DM n. 166/01, organizza i corsi di formazione per
operatori che utilizzano sistemi di accesso e
posizionamento mediante funi.Cliccando
registrati e compilando la scheda riceverete via
e-mail le informazioni sui corsi.
Valutazione e
certificazione
La valutazione avverrà sulla base di questionari a
risposta multipla per la parte teorica e sarà integrata
con una prova pratica.
Aggiornamento
La durata del corso di aggiornamento quadriennale per
ponteggiatori è fissata in 4 ore e quella del corso
quinquennale per addetti al lavoro su funi in 8 ore.
Preposti ai lavori su funi
Per tali soggetti è previsto un'ulteriore modulo
formativo della durata di 8 ore e un corso di
aggiornamento quinquennale di 4 ore.
|
Formazione Preposti lavori in fune (8h)
|
|
Per coloro i
quali hanno ottemperato alla formazione D.L.
235/03 funi, ed intendono svolgere attività
di controllo e supervisione dei cantieri
temporanei o mobili, che impiegano sistemi
di accesso e posizionamento mediante funi,
la Conf. Stato Regioni del 26/01/06 ha
deliberato che con un'ulteriore corso di 8
h, gli operatori ottengono la qualifica di
"preposto", tale figura è responsabile
dell'organizzazione del cantiere, delle
manovre di evacuazione e soccorso, nonchè
identifica gli ancoraggi idonei ai lavori in
fune. |
REGOLAMENTO SUI CORSI DI
FORMAZIONE PER LAVORATORI ADDETTI A LAVORI IN QUOTA.
INTRODUZIONE
Il D.Lgs. 8 luglio 2003, n.
235, Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai
requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso
delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori
(G.U. 27 agosto 2003), modifica il D.Lgs.626/94
aggiungendo, tra le altre cose, all’art. 36
“Disposizioni concernenti le attrezzature di lavoro” 4
ulteriori articoli riguardanti i lavori in quota
mediante l’impiego di scale a pioli, ponteggi e funi.
In particolare:
- l’art.
36-quinquies “Obblighi dei datori di lavoro
concernenti l'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento
mediante funi” prevede che i lavoratori addetti
all’uso di sistemi di accesso e posizionamento
mediante funi abbiano ricevuto una formazione
adeguata e mirata attraverso appositi corsi.
Il D.Lgs. 235/03 (art. 7) entra in vigore
il 19 luglio 2005, dopo tale data i lavoratori adibiti
alle operazioni indicate nel decreto, devono
obbligatoriamente aver frequentato i corsi suddetti. I
lavoratori che al 19 luglio 2005, data di entrata in
vigore del D.Lgs. 235/03, già svolgevano tali mansioni,
dovranno
obbligatoriamente frequentare i corsi
entro il 19 luglio 2007.
La partecipazione ai suddetti
corsi, secondo quanto disposto dall’art. 22 del D.Lgs.
626/94, deve avvenire in orario di lavoro e non può
comportare oneri economici per i lavoratori.
Si rende, inoltre, noto che
la formazione di seguito prevista essendo formazione
specifica non è sostitutiva della formazione
obbligatoria spettante comunque a tutti i lavoratori e
realizzata ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. 626/94.
Infine si ribadisce come
durata e contenuti dei seguenti corsi siano da
considerarsi come minimi e che quindi i Soggetti
formatori, qualora lo ritengano opportuno, potranno
decidere di organizzare corsi “specifici” per lavoratori
addetti e per preposti con rilascio di specifico
attestato.
Si riporta di seguito una
proposta di regolamento sui corsi di formazione per
lavoratori/preposti addetti a lavori in quota.
DURATA, INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI DI
FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI AI
SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI
(art. 36-quinquies, commi 2, 3, 4 e 5 del
D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i., così come introdotto dal
D.Lgs. n. 235/03 e art. 38, comma 1, lettera b) del
D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i.)
DESTINATARI
DEI CORSI
Sono destinatari dei corsi:
a) lavoratori adibiti a
lavori temporanei in quota con impiego di sistemi di
accesso e posizionamento mediante funi;
b) operatori con funzione di
sorveglianza dei lavori di cui al punto a) come
richiesto dal comma 1 lettera e dell’art. 36-quinquies
del D.Lgs. 626/94;
c) eventuali altre figure
interessate (datori di lavoro, lavoratori autonomi,
personale di vigilanza ed ispezione ecc.).
ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è
finalizzato all’apprendimento di tecniche operative
adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le
attività che richiedono l’impiego di sistemi di accesso
e posizionamento mediante funi.
Il percorso formativo è strutturato in
moduli:
- Modulo
base (comune ai due
differenti percorsi formativi) propedeutico alla
frequenza ai
successivi moduli specifici, che da
solo non abilita all’esecuzione dell’attività
lavorativa.I partecipanti devono conseguire
l’idoneità alla prosecuzione del corso, mediante
test di accertamento delle conoscenze acquisite. Nel
caso di mancata idoneità si possono attivareazioni
individuali di recupero.
- Moduli
specifici (A – B)
differenziati per contenuti, che forniscono le
conoscenze tecniche per
operare negli specifici settori lavorativi.
PROGRAMMA DEI CORSI (PER LAVORATORI)
MODULO BASE – TEORICO – PRATICO
Durata
complessiva:
12 ore
MODULO A - SPECIFICO PRATICO
Per l’accesso e il lavoro insospensione
in siti naturali o artificiali
Durata
complessiva:
20 ore
Destinatari:
operatori che impiegano sistemi di accesso e
posizionamento mediante funi alle quali sono
direttamente sostenuti
MODULO
B - SPECIFICO PRATICO
Per l’accesso e l’attività lavorativa su alberi
Durata
complessiva:
20 ore
Destinatari:
operatori che impiegano sistemi di accesso e
posizionamento mediante funi alle quali sono
direttamente sostenuti
VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE
Al termine del modulo base comune si
svolgerà una prima prova di verifica:
un
questionario a risposta multipla.
Il successo nella prova, che si intende superata con
almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il
passaggio alla seconda parte del corso, quella specifico
- pratica. Il mancato superamento della prova, di
converso, comporta la ripetizione del modulo. Eventuali
errori, nella prova, attinenti argomenti riferiti al
rischio di caduta incontrollata o altre situazioni di
pericolo grave dovranno essere rilevati e fatti oggetto
di valutazione mirata aggiuntiva nella successiva prova
pratica; Al termine del modulo specifico avrà luogo una
prova pratica di verifica finale, consistente
nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del
modulo specifico frequentato. La prova si intende
superata se le operazioni vengono eseguite
correttamente.
Il mancato superamento della
prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere
il modulo specifico pratico.
L’esito positivo delle prove di verifica
intermedia e finale, unitamente a una presenza pari
almeno al 90% del monte ore, consente il rilascio, al
termine del percorso formativo, dell’attestato di
frequenza con verifica dell’apprendimento. L’attestato
dovrà riportare anche l’indicazione del modulo specifico
pratico frequentato.
L’accertamento
dell’apprendimento, tramite le varie tipologie di
verifiche intermedie e finali, viene effettuato da una
Commissione composta da docenti interni che formula il
proprio giudizio in termini di valutazione globale e
redige il relativo verbale, da trasmettere alla Regione
Puglia.
Gli attestati di frequenza,
con verifica degli apprendimenti, vengono rilasciati
sulla base di tali verbali dalla Regione Puglia.
MODULO DI AGGIORNAMENTO
I datori di lavoro
provvederanno a far effettuare ai lavoratori formati con
il corso di formazione teorico-pratico un corso di
aggiornamento ogni cinque anni. L’aggiornamento ha
durata minima di 8 ore di cui almeno 4 ore di contenuti
tecnico pratici.
REGISTRAZIONE
SUL LIBRETTO FORMATIVO DEL CITTADINO
L’attestato di frequenza con
verifica dell’apprendimento e la frequenza ai corsi di
aggiornamentopotranno essere inseriti nella III sezione
“Elenco delle certificazioni e attestazioni” del
librettoformativo del cittadino, così come definito
all’art. 2, comma 1 – lettera i), del D.Lgs. 10
settembre2003, n. 276, approvato con Decreto del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 10
ottobre 2005.
MODULO
DI FORMAZIONE SPECIFICO TEORICO-PRATICO PER PREPOSTI
CON FUNZIONE DI SORVEGLIANZA DEI LAVORI ADDETTI AI
SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI
(art. 36-quinquies,
commi 2, 3, 4 e 5 del D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i., così
come introdotto dal D.Lgs. n. 235/03 e art. 38, comma 1,
lettera b) del D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i.)
I lavoratori che abbiano frequentato i
corsi per operatori all’effettuazione di lavori su funi
potranno avere accesso ad un
MODULO SPECIFICO di formazione per
“PREPOSTI”
con funzione di sorveglianza dei lavori”, tendente ad
offrire gli strumenti utili ad effettuare le operazioni
di programmazione, controllo e coordinamento dei lavori
della squadra loro affidata.
Alla conclusione di esso è previsto un
colloquio
finalizzato
alla verifica delle capacità di valutazione, controllo,
gestione delle condizioni lavorative e delle possibili
situazioni di emergenza, al termine del quale viene
rilasciato un giudizio finale di idoneità con specifico
Attestato e annotata la partecipazione al corso sulla
Scheda Personale di Formazione.
Durata
complessiva:
8 ore
MODULO
DI AGGIORNAMENTO
I datori di lavoro
provvederanno a far effettuare agli operatori con
funzione di sorveglianza dei lavori un corso di
aggiornamento ogni cinque anni. L’aggiornamento, per la
funzione specifica, registrato sulla Scheda Personale di
Formazione, ha durata minima di 4 ore La formazione è
inerente le tecniche già apprese, l’eventuale analisi e
applicazione di nuove attrezzature o tecniche operative
e prevede il rilascio di un giudizio di affidabilità da
parte dei docenti. |